Anni 90/ primi passi

SITUAZIONE LOCALE – Pietrasanta (LU)

Va detto innanzitutto che, almeno rispetto a molte realtà anche vicine, il nostro Ser.T. ha cessato di praticare la negazione o la riduzione delle
terapie sostitutive, sia per i tempi che per le dosi. I ché significa almeno che chi vuole e sa come curarsi, può farlo. Significa anche che la necessità
di comprare eroina perché le dosi di metadone “non coprono”, è stata finalmente eliminata. Nuovi operatori desiderosi di fare un buon lavoro sono
entrati e nuove consapevolezze si sono col tempo accumulate. La divisione di un solo SerT e dei suoi operatori su due poli, Pietrasanta e Viareggio, non
favorisce un utilizzo razionale delle risorse ed una apertura del servizio per un orario abbastanza comodo per tutti gli utenti, in una situazione
nella quale ognuna delle due città hanno sempre avuto ed hanno, per numero di utenti, la necessità di un servizio per TD completo e indipendente. Nella
penuria di risorse, alcune cose sono comunque state fatte, fra le quali anche l’impianto di una macchinetta per lo scambio di siringhe. Una sola, purtroppo, fra Pisa e Massa, e non funziona quasi mai.

Il PCA, che è un progetto gestito da volontari, sta lentamente inserendosi nel vivo del problema. Nasce nel 1993 come modulo integrativo delle attività del servizio pubblico che all’epoca portava avanti una politica molto restrittiva nei confronti dei tossicodipendenti, e si sviluppa anche come un centro di ricerca. Nel corso del 1995 inserisce fra le attività un servizio medico attivo che pratica anche la somministrazione di metadone.

Dispone di una sede che i tossicodipendenti possono frequentare. Attua un presidio medico farmacologico per tutte le 24 ore, provvedendo alla somministrazione del metadone ai partecipanti in cura e a tutti coloro che non hanno potuto raggiungere il Ser.T. nelle ore di apertura. Gestisce un programma di scambio di siringhe, provvedendo al ritiro di quelle usate e all’inoltro di inviti/messaggio per i potenziali pazienti ad entrare in cura e ad usufruire dei servizi disponibili anche presso il Ser.T. Organizza inoltre sedute di counseling per i partecipanti e per le famiglie e porta avanti studi e ricerche in cooperazione con l’Istituto di Farmacologia dell’Università di Pisa e con il Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Pisa ed in collegamento con università americane e europee. E’ impegnato in campo sociale per il reinserimento lavorativo degli ex TD o, in mancanza di adeguate occasioni, per la loro formazione come volontari.Il PCA è una realizzazione sul territorio Versiliese che ha molte prospettive di sviluppo e di miglioramento e che è divenuta un patrimonio di tutta la collettività.

Viene condotto dal Direttivo del Gruppo S.I.M.S. con la partecipazione diretta alle scelte e alla programmazione delle attività da parte dei
partecipanti. La diffusione di materiali tecnici ed informativi per dissipare i miti e per contrastare la falsa informazione sui programmi
metadonici costituisce uno degli impegni fondamentali del PCA, perché il farmaco Metadone venga considerato come tale e non come una “Droga di
Stato”, e perché venga utilizzato nel modo corretto per i vantaggi oggettivi che offre.

Questa attività ha contribuito in modo decisivo a migliorare anche le politiche di intervento del Ser.T. locale e quella di molti Ser.T.
che hanno aderito alle organizzazioni fondate dal Gruppo S.I.M.S. (International Methadone Advisory Group, Italian Methadone Advisory Group)
ed utilizzato i materiali ed i protocolli disponibili. Si tratta di evidenze ben conosciute a livello scientifico, ma che nel nostro paese non hanno
trovato spazio nella divulgazione corrente a livello di mass media.

L’Enciclopedia Britannica, per esempio, alla voce “Methadone” riporta:

“Il metadone è, tra i trattamenti conosciuti e scientificamente approvati, il più efficace metodo per la cura delle dipendenze dagli oppiacei”.Come un
volontario faceva notare, affidare un Ser.T. nelle mani di operatori contrari all’uso del metadone è come consegnare un centro trasfusionale ai
Testimoni di Geova. Ed in molte parti d’Italia questa situazione è una drammatica realtà.Il DDT attraverso il PCA ha accesso alla rete INTERNET
dove gli interessati possono trovare materiali di riferimento da fonti del tutto affidabili ed autorevoli su ciò che in queste pagine andiamo
sostenendo. Chiunque voglia approfondire questa ricerca sulla rete è consigliato di contattare le organizzazioni statunitensi NIDA(National
Institute on Drug Abuse) e NAMA (National Alliance of Methadone Advocate).
La pagina del Gruppo SIMS indica altri siti dove sono disponibili alcune traduzioni dei testi di queste organizzazioni e contiene essa stessa un sito
speciale dedicato agli studi sul METADONE, che è in evoluzione continua.

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I concetti e i principi contenuti in questa relazione, notiamo con
soddisfazione, sono comuni a quelli di moltissimi altri gruppi e
associazioni in tutto il mondo. E sarà con loro che porteremo avanti le
nostre iniziative.

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