Tormentone tossico

altro giro altra corsa;
riparte il nostro tormentone, stavolta tocca alla Valentina Torri psicologa presso l PCA, evidentemente aveva  piu’ energie.
Insomma,  una mamma grida al mondo che è in atto una corsa contro il tempo per salvare questa figlia e nessuno, dico nessuno, ha speso una parola, in particolare la politica si gira dall’altra parte, come se l’appello fatto dalla Mamma fosse rivolto al PCA o chissà a quale entità.
Dico, ma non vi vergognate, oltretutto e bene che si sappia che questo non ‘è un caso isolato sia chiaro, così come deve essere chiaro che la bacchetta magica non esiste, ma rimane il fatto che tocca alla politica dare delle risposte.
La signora in questione che ho contattato personalmente ha raccontato una serie di aneddoti allucinanti, si è scontrata con la burocrazia che spesso diventa un ostacolo insormontabile anche per chi vuole curarsi.
Stiamo vivendo una nuova fase per quanto riguarda le dipendenze, i servizi si devono attrezzare è stare al passo con i tempi, non è possibile che il crimine sia più avanti. Abbiamo bisogno di un sostegno per le  famiglie, strutture dove almeno la fase più acuta della malattia si possa contenere.
Pochi giorni fa un incontro alla ASL con la presenza di tutti i Sindaci, abbiamo Urlato in quella stessa sede dove hanno tagliato un servizio con la complicità della politica, che se le cose non cambiano verranno sommersi dalle dipendenze, in particolare cocaina e Alcol,  ci troveremo ad affrontare problemi di ordine pubblico importanti.
Anche se per onestà va detto che il Serd di Viareggio lavora abbastanza bene, ovviamente con le risorse che hanno economiche e di personale.
Inoltre il pronto soccorso dovrebbe attrezzarsi con un reparto di emergenza per queste persone che con il tempo hanno sviluppato importanti malattie psichiatriche, spesso accade che i ricoveri sono veramente di fortuna, poche ore è il soggetto viene rimesso in strada con gravi difficolta per le famiglie.
La SDS è chiusa, la palla torna alla conferenza dei sindaci, che hanno recepito il grido dall’arme dei cittadini.
In materia di Sanità. 15 milioni di euro saranno tagliati per l’area nord ovest per aggiustare i bilanci, chi pagherà?
Stamani, mi raccontava una ragazza che ricoverata passando dal PS, nonostante fosse in una situazione grave,  paralizzata, gli veniva detto che la RS non poteva farla perchè la causa di tutto non era dovuta da una caduta, risultato a pagamento.
Aggiungiamo che i cittadini pagano le tasse e pretendono servizi, invece la strategia è nella privatizzazione, forse le nuove generazioni non avranno assistenza sanitaria se non quella a pagamento.
Invitiamo i cittadini ad unirsi ai comitati cittadini per informare, agitare e propagandare.

Insomma una comunità sana è sicuramente un buon investimento per il futuro.

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