Ospedale Unico della Versilia: chiude il reparto di Oncologia

Comunicato stampa del 16-11-2018 in diffusione questa mattina all’Ospedale Unico Versilia

Ospedale Unico della Versilia: chiude il reparto di Oncologia

Continua l’opera di depotenziamento dell’Ospedale Unico della Versilia. Con la delibera n. 978 del 31/10/2018, l’Asl Area Vasta Nordovest ha deciso di riorganizzare l’area medica chiudendo il reparto di Oncologia e la ricollocazione degli 11 posti letto nel reparto di Medicina generale.
Anche 4 posti letto dei 6 presenti nella media intensità di cura saranno tolti alla pneumologia e ricollocati nella medicina generale.
Come conseguenza di questa ”riorganizzazione” il paziente oncologico non avrà più un luogo specifico in cui essere curato e sentirsi accolto e seguito, nei momenti di maggior bisogno.
“Esempio” un paziente ricoverato per tossicità chemioterapica, non sarà seguito dal suo specialista di riferimento, l’oncologo, ma da un medico di medicina interna, il quale, pur con tutta la buona volontà, non conosce la sua storia ed il suo percorso terapeutico. Oltre al fatto che il ricovero in un reparto di medicina può comportare per un paziente oncologico, spesso immunodepresso, un rischio più alto di contrarre infezioni.
Gli oncologi non seguiranno più i pazienti oncologici ricoverati, manderanno avanti il servizio di DH oncologico, che rimane.
Gli oncologi, come pure i pneumologi ed i gastroenterologi, non entreranno più nel turno con i medici di medicina, con la conseguenza che un solo medico si troverà a gestire 90 posti pazienti, con tutte le conseguenti problematiche di sicurezza e di sovraccarico lavorativo.
Questa riorganizzazione che di fatto sopprime la specificità dell’oncologia è stata effettuata senza minimamente rafforzare i servizi territoriali che sono assolutamente inadeguati a gestire tutti i problemi che un paziente oncologico presenta quotidianamente.
Lo abbiamo denunciato più volte, quello che sta succedendo è molto grave, perché priva l’ospedale di un servizio essenziale, specialmente nel nostro territorio che presenta la più alta incidenza di tumori di tutta la Toscana e costringerà i pazienti a migrare verso altri ospedali (Massa, Pisa) con disagi personali e familiari, senza considerare il fatto che le altre strutture sono già gravate del carico dei loro pazienti.
L’Ospedale Unico della Versilia perderà ulteriori specialistiche; un altro passo verso la dequalificazione, il depotenziamento e la privatizzazione della sanità nel nostro territorio.

– Comitato Sanità pubblica della Versilia contro il depotenziamento
dell’Ospedale unico e dei servizi territoriali
e-mail: info@comitatosanitapubblicaversilia.it
– Comitato Sanità Versilia Storica

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